La (breve) parentesi vacanziera è terminata. Peccato, ma mi sembra sia durata mesi. Il ritorno al lavoro è stato duro, come sempre, ma mi sento decisamente rigenerato, ricaricato di voglia di fare. Lo spettacolo di sabato scorso è andato molto bene, molte settimane di prove sono state ripagate in modo soddisfacente ed è già ora di pensare ad una nuova avventura. Questa settimana di vacanza è stata per me la conclusione di un periodo particolarmente intenso, di una lunga serie di impegni e scadenze. Ora tutto questo è finito e sento di aver concluso in un sol colpo diverse faccende lasciate a metà.
Ora sono da capo: anzitutto mi guarderò alle spalle, per non dimenticare tutte le importanti lezioni imparate in questi lunghi giorni e ne farò il mio solo bagaglio di viaggio per il futuro. Mi armerò, come un soldato esperto, solo delle cose che ritengo realmente indispensabili, abbandonando ciò che costituirebbe solo un peso inultile, e salperò verso il futuro che mi attende. Porterò con me la saggezza che ho acquisito e la sconsideratezza che ho conservato: prendere una decisione richiede un buon mix di entrambe. Studierò bene le carte di navigazione e poi le getterò via, affidandomi al mio istinto. Farò come mi suggerisce il mio intuito ma ascolterò sempre l’opinione di tutti: una voce fuori dal coro è pur sempre un punto di vista diverso che vale la pena tenere in considerazione, esplorare e valutare.
Raccolgo le mie poche cose, si parte ora.


